Logo Fondazione Rinascimento Digitale
 English

Autore: Paolo Rossi
Moderatore: Alessandro Pagnini, Docente di Storia della Filosofia Contemporanea, Università degli Studi di Firenze
Lettori: Chiara Valentini e Nicola Fornaciari, "Laboratorio sul Metodo mimico di Orazio Costa Centro Teatro Educazione dell’ETI/Teatro della Pergola"

 

speranzePaolo Rossi
Speranze
Il Mulino, pagine 146, € 9,00

I filosofi che vanno per la maggiore, in Italia e fuori, sono da molto tempo quelli che sdottoreggiano sulla storia universale, sul destino della civiltà, sul senso della tecnica in generale, sul globale significato del sapere scientifico, quelli che sanno come e quando sono cominciati i nostri guai e dove inevitabilmente andremo a finire.

 

Paolo Rossi, da quando ha comincialo a scrivere, ha polemizzato (a volte aspramente) con questo tipo di filosofia. Questo suo libro non per caso ha il sottotitolo Storie senza destino; è scritto in stile chiaro e asciutto, non è solo per i filosofi, ma per tutti coloro che non si accontentano di vivere e vogliono anche pensare.

 

Si parla di visioni "senza speranze", e quindi di letteratura apocalittica, delle previsioni catastrofiche fallite, della fine dell'Occidente, del masochismo degli intellettuali, dell'impellente bisogno, che molti di loro manifestano, di "uscire dall'Occidente"; ma si parla anche di "smisurate speranze", di immaginar! paradisi collocati in un altrove geografico, di coloro che hanno aspettazioni eccessive e coltivano il mito dell' uomo nuovo, dell'utopismo come ideologia diffusa.

Top page